Nella Scuola delle Arti e dei Mestieri della Lana di Marcotobianco festeggeremo insieme l’inizio della nuova stagione della LANA.
La Scuola, con i propri partner, è impegnata a sostenere progetti lungimiranti, incentrati sulla salvaguardia delle antiche tecniche di produzione della lana e dei suoi manufatti, delle tradizioni popolari, delle biodiversità e dei sapori locali, patrimonio materiale e immateriale dell’entroterra collinare siciliano.
Presentazione della scuola e del suo progetto.
La dimostrazione della tosatura tradizionale delle pecore, con il successivo riconoscimento e la selezione delle parti più utili del vello, rappresenterà simbolicamente l’inizio della stagione 2024 della lavorazione della lana di pecora siciliana.
Tavolo di confronto
Seguirà un tavolo di confronto nel quale verranno presentati gli utili aggiornamenti inerenti il comparto.
Favorire il riconoscimento dell’importante ruolo esercitato dalla Pastorizia in ambito territoriale e nel modellare il paesaggio con la figura dell’Allevatore Custode, la lana e i suoi scarti come alimentare la ricerca e il miglioramento delle normative sulle molteplici possibilità del suo utilizzo, il suo lavaggio con soluzioni meno “energivore”, porre l’attenzione sulla fava “ciamputa” e i suoi possibili usi nell’alimentazione umana e zootecnica, saranno i temi principali trattati durante l’incontro.
Degustazione
Una squisita degustazione con carne di pecora, macco di fave “ciamputa” e prodotti caseari locali ci farà conoscere e apprezzare i sapori del territorio.


